L’educazione alimentare entra nelle scuole padovane con una campagna per 5mila studenti, oltre 250 classi e più di 30 istituti. I percorsi affrontano cibo sano, stagionalità, etichette, biodiversità, economia circolare e legame con il territorio, con attività diverse per età.
Educazione alimentare: attività per età e territorio
L’educazione alimentare accompagna l’avvio del nuovo anno scolastico e prende forma in provincia di Padova una campagna rivolta a cinquemila studenti. Il programma interessa oltre 250 classi di più di 30 istituti e propone percorsi differenziati per scuole dell’infanzia, primarie e secondarie.
La notizia è riportata da PadovaOggi nell’articolo dedicato alla campagna, che attribuisce l’iniziativa a Donne Coldiretti Veneto insieme a Giovani Impresa, Senior, Fondazione Campagna Amica e Fondazione Aletheia. I progetti “Sem’insegni… dalla terra alla cura: il cibo che nutre la salute” e “Teen’segno” arrivano alla sesta edizione.
Cosa faranno i più piccoli
Per l’infanzia e la primaria sono previsti orti scolastici in cassetta o in vaso, laboratori sulla merenda salutare e attività sensoriali. I ragazzi potranno conoscere stagionalità, biodiversità, ciclo del latte e caratteristiche dell’olio extravergine. Inoltre, una sezione è dedicata alla qualità dell’aria negli ambienti scolastici.
I temi per le secondarie
Per gli studenti più grandi il percorso affronta etichettatura d’origine, economia circolare, riciclo e turismo rurale. Sono previste esperienze con agriturismi e mercati contadini, studi sulle produzioni locali, visite a borghi, al museo delle Idrovore di Codevigo e a impianti di biogas.
Il programma si inserisce nel protocollo d’intesa tra il ministero dell’Istruzione e Coldiretti e richiama i principi del Manifesto di Udine. L’obiettivo dichiarato è promuovere scelte consapevoli, Dieta Mediterranea e prodotti locali, oltre a rafforzare il rapporto tra scuola, famiglie e agricoltori.
Nel quadro delle iniziative formative del territorio, può essere utile rileggere anche l’esperienza degli studenti coinvolti nel progetto Educhef. Il nuovo percorso padovano punta però su una platea molto più ampia e su attività adattabili alle esigenze delle singole classi.
