L’export a Nord Est trainato dal settore alimentare: bene mele e prosecco

 

L’export dei distretti produttivi del Nord Est è trainato dalle produzioni alimentari. A sancirlo il Monitor dei distretti del Triveneto di banca Intesa San Paolo, presentato oggi a Padova. Arrancano i distretti del Friuli Venezia Giulia che fanno segnare un -10,7% dell’export, mentre nonostante la crisi l’andamento del Veneto (+2,4%) e del Trentino Alto Adige (+10,8%) fa sorridere gli operatori economici.
E’ salito a 23 il numero dei distretti triveneti che ha chiuso il terzo trimestre in territorio positivo, migliorando il dato di 18 distretti (minimo assoluto dall’inizio delle rilevazioni) toccato nel periodo aprile-giugno 2012.

Nel terzo trimestre del 2012 i distretti del Trentino Alto Adige hanno riportato la miglior dinamica nel tessuto distrettuale italiano. In evidenza, le mele dell’Alto Adige (+16,7% nel terzo trimestre del 2012) che sono tornate a crescere nel loro principale mercato di sbocco, la Germania. Bene anche i due distretti vitivinicoli della regione grazie alla spinta degli Stati Uniti. Nel complesso, quindi, Germania e Stati Uniti sono tornati a essere trainanti per le esportazioni della regione.

Positiva anche l’evoluzione dei distretti del Veneto che, nonostante la frenata in Germania, sono riusciti a crescere grazie ai buoni risultati ottenuti negli Stati Uniti, nel Regno Unito, in Cina, Russia ed Emirati Arabi Uniti. Si sono messi in evidenza l’occhialeria di Belluno e due distretti agro-alimentari, il prosecco di Conegliano-Valdobbiadene e i dolci e la pasta veronesi. In territorio positivo anche tutti i distretti del sistema casa della regione. E’ ancora presto per dire se il peggio sia stato superato: nel settore, infatti, è in atto un profondo processo di selezione e ristrutturazione e anche i distretti più dinamici sono lontani dal pieno recupero di quanto perso negli anni passati.

Meno positiva è stata l’evoluzione dei distretti del Friuli Venezia Giulia. Hanno pesato gli arretramenti accusati da tre importanti distretti della regione: la componentistica e termoelettromeccanica friulana, il mobile di Pordenone e le sedie e i tavoli di Manzano. Migliore è apparso l’andamento degli altri quattro distretti della regione, con aumenti di export significativi per i due distretti del sistema casa (elettrodomestici di Pordenone e coltelli e forbici di Maniago) e per i due dell’agro-alimentare (vini del Friuli e prosciutto di San Daniele). Complessivamente i distretti della regione hanno conseguito buone performance negli Stati Uniti, in Francia e nel Regno Unito, oltreché in Polonia. Al contrario, hanno sofferto nel principale sbocco commerciale della regione, la Germania, e in due importanti nuovi mercati, la Russia e la Cina, dove ha subito pesanti cali di export la componentistica e termoelettromeccanica friulana.