Nuovo codice etico (e taglio dei consiglieri) alla Fondazione Cariparo

 

Fondazione Cariparo aggiorna lo statuto recependo fra l’altro i contenuti del Protocollo d’Intesa tra il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) e l’Associazione di Fondazioni e Casse di Risparmio.

Le modifiche, già approvate dal MEF, prevedono che i componenti del Consiglio Generale, l’organo di indirizzo dell’ente, diminuiscano da 28 a 20. Scendono infatti di un’unità i Consiglieri espressione delle Province di Padova e Rovigo, delle Camere di Commercio di Padova e Rovigo e degli Ordini professionali e vengono ridotte da 6 a 3 le cooptazioni. La riduzione da 28 a 20 avverrà progressivamente allo scadere dei singoli componenti dell’organo che non verranno sostituiti.
Restano confermati i soggetti designanti e cioè i Sindaci dei Comuni capoluogo, i Presidenti delle Province e delle Camere di Commercio, il Rettore dell’Università di Padova, i Presidenti delle Accademie Galileiana e dei Concordi, il Presidente di un Ordine professionale scelto di volta in volta, i Vescovi delle Diocesi di Padova e di Adria-Rovigo.

Alla fine dello scorso anno sono state inoltre introdotte ulteriori modifiche allo statuto che entreranno in vigore dopo l’approvazione del MEF: i mandati possibili saranno al massimo due, indipendentemente dall’Organo; la durata della carica di Presidente passerà da cinque a quattro anni e nell’ambito degli Organi dovrà essere garantita la rappresentanza di genere. I compensi degli organi dovranno essere coerenti con la natura dell’ente e l’assenza di finalità lucrative, oltre che adeguati all’entità del patrimonio.

Saranno previsti inoltre limiti alla concentrazione degli investimenti e limiti al ricorso all’indebitamento, criteri per l’utilizzo di derivati, possibile esclusivamente con finalità di copertura oppure per operazioni in cui non siano presenti rischi di perdite patrimoniali. Nel suo ruolo di azionista nella banca conferitaria la Fondazione, infine, non potrà designare candidati che, nei dodici mesi precedenti, hanno svolto funzioni di indirizzo, amministrazione o controllo presso la Fondazione stessa. Allo stesso modo chiunque ha ricoperto la carica di componente degli organi della banca conferitaria non potrà assumere incarichi negli organi della Fondazione prima che siano trascorsi almeno dodici mesi dalla cessazione dell’incarico.

La Fondazione ha adottato inoltre il Codice Etico e Comportamentale, entrato in vigore lo scorso 12 giugno e consultabile sul sito internet dell’ente. Il Codice definisce regole di comportamento funzionali all’affermazione dei valori che ispirano la Fondazione, detta norme strumentali alla prevenzione di comportamenti illeciti, afferma e rende trasparenti i principi etici e i comportamenti che contraddistinguono l’operato dell’ente.