Vittorio Casarin fa gli auguri ai padovani

 

Auguri da parte del Presidente della provincia che racconta un po’ quello che è stato fatto e quello che rimane da fare
“Ci sono stati gli anni della programmazione e quelli dei progetti, dei cantieri e delle realizzazioni. Per ogni stagione, soprattutto in questi giorni di passaggio dal vecchio al nuovo anno, non ho mai nascosto difficoltà, bisogni e speranze, convinto che il nostro impegno di amministratori trovasse ulteriore forza e legittimazione nell’informazione e nella partecipazione dei cittadini. A queste aspettative, in questo Capodanno se ne aggiungono altre, che rendono il 2009 particolarmente incerto e difficile. Mentre la crisi economica sta mettendo a dura prova la solidità delle nostre imprese, intaccando i livelli occupazionali e minando ulteriormente i bilanci familiari, le politiche sociali degli Enti locali – indispensabili a mitigare il disagio e la povertà delle fasce più deboli – sono mortificate dall’incertezza dei trasferimenti statali e da normative che impediscono persino l’utilizzo delle poche risorse disponibili. L’augurio e la speranza è che il 2009 ci dia finalmente quella riforma federalista che chiediamo da anni, capace di ridare competitività e adeguate infrastrutture al nostro sistema produttivo, ridurre la burocrazia e migliorare i servizi.

Nel 2009, poi, i padovani saranno chiamati a rinnovare gli amministratori della Provincia e di 66 municipi. Poco prima di Natale il consiglio provinciale ha approvato il bilancio di previsione, che per quanto mi riguarda completa un decennio di presidenza. Dei tanti risultati ottenuti in queste due legislature, uno, soprattutto, mi preme sottolineare: l’aver rigorosamente rispettato l’impegno a non aumentare le tasse, nonostante una costante diminuzione delle risorse finanziarie disponibili (saranno 13,5 milioni di euro in meno solo nel 2009), e senza rinunciare alla realizzazione delle grandi opere pubbliche.

Nel campo della viabilità, concluso lo snodo di Padova Est, recentemente sono iniziati i lavori di costruzione della bretella per Abano e Selvazzano, le circonvallazioni di Montegrotto, di Cittadella, e di Camposampiero, e la variante della S.P. 45 nei Comuni di Vescovana e Stanghella, mentre sono in fase di completamento il ponte di Corte e la Strada dei Vivai. Il bilancio di previsione si prevede il finanziamento della Statale 10 (quota parte della Provincia 10 milioni di Euro) per la sua realizzazione fino a Santa Margherita d’Adige, le circonvallazioni di Piove di Sacco, di Onara, Tombolo e Fontaniva, il nodo di San Giorgio in Bosco e la complanare di Monselice. Ha trovato finanziamento il GRA, la più grande opera viaria che interessa tutta la provincia, ed individuato il promoter che ha il compito di elaborare il progetto esecutivo e di impatto ambientale.

Nel settore dell’edilizia scolastica sono stati avviati importanti interventi, che riguardano in particolare i licei Ferrari di Este, Einstein di Piove di Sacco, Caro di Cittadella, e l’istituto Valle di via Cave, a Padova, e in quello del trasporto, è in fase di ultimazione il nuovo deposito dei pullman e sta iniziando, a ridosso della stazione ferroviaria di Padova, la costruzione della nuova stazione dell’extraurbano. Al conseguimento di questi obiettivi, a fianco ed in collaborazione con la Regione ed i Comuni, lavoreremo con serenità ed impegno fino all’ultimo giorno del nostro mandato. Ai partiti auguro di affrontare la delicata stagione pre elettorale guardando ai bisogni dei cittadini e ai problemi del territorio, selezionando candidati seri, preparati, coraggiosi. Nei nostri paesi è forte la domanda di partecipazione, la disponibilità all’impegno politico ed amministrativo. Che la politica ritrovi quella dimensione popolare che ho avuto la fortuna di respirare solo qualche giorno fa, quando, dopo un semplice passaparola tra amici, ci siamo trovati in 1.200 a scambiarci gli auguri natalizi. Alle associazioni economiche e del mondo del lavoro assicuro l’impegno e la collaborazione della Provincia: la grande esperienza, organizzazione e credibilità accumulata in questi anni dai nostri uffici sarà certamente utile e preziosa in questa delicata fase economica. Ma l’augurio più forte va ai giovani che rappresentano il nostro futuro e agli anziani che custodiscono la nostra memoria, alle famiglie che faticano a far quadrare i conti e che guardano con timore al futuro. A loro, a nome di tutti gli amministratori e dipendenti della Provincia di Padova, auguro un 2009 ricco di serenità, salute e prosperità. Buon anno”.

Vittorio Casarin – Presidente della provincia di Padova