Venerdì 03 Febbraio 2012 21:45
Redazione
Potrebbe esserci una spirale intrecciata attorno alla depressione ed alla disoccupazione all'origine del suicidio di un artigiano di 52 anni trovato morto impiccato ieri pomeriggio in una legnaia a Monselice (Padova). La vicenda che stanno ricostruendo i carabinieri della locale compagnia emerge dalle informazioni rese agli investigatori dell'Arma dai familiari e dagli amici di un artigiano del settore edile, titolare fino al dicembre dello scorso anno di una ditta individuale, chiusa vista la penuria di lavoro degli ultimi tempi. A scoprire il corpo ormai senza vita del marito è stata la moglie. Il suicida, padre di un bambino di pochi anni, non avrebbe lasciato biglietti che possano spiegare il tragico gesto, ma sembra assodato che versasse in una situazione economica non più florida come un tempo, a causa delle difficoltà lavorative che ne hanno porstrato anche la voglia di vivere. La chiusura dell'attività aveva lasciato uno strascico relativamente non esiguo di debiti e crediti relativi alla ditta individuale che angustiavano il 52enne, recentemente in cura per un principio di depressione curata farmacologicamente.
Venerdì 03 Febbraio 2012 18:52
Redazione
L’Arpav annuncia probabili, deboli, nevicate dalla mattinata di domani, sabato 4 febbraio. L’Amministrazione, quindi, invita i padovani ad affrontare possibili disagi. La perturbazione dovrebbe risolversi entro la giornata. "Quando nevica la città si trasforma e tutti dobbiamo usare alcuni piccoli accorgimenti per ridurre il più possibile i disagi. Con la neve non è possibile usare la città come al solito e soprattutto occorre usare prudenza sia a piedi che in auto. E’ necessaria la massima attenzione anche perché le temperature rigide e il vento sono causa di lastre di ghiaccio" ricorda l’assessore Andrea Micalizzi. Attrezzarsi quindi con scarpe adatte e pneumatici adeguati. L’Amministrazione sta mettendo in atto tutte le procedure necessarie e una dozzina di mezzi spargisale sono già al lavoro, ma ai padovani si chiede collaborazione e attenzione anche per la pulizia dei marciapiedi e dei passi carrai, come indicato nel regolamento di Polizia urbana.
Giovedì 02 Febbraio 2012 21:40
Redazione
In risposta ad un appello apparso oggi su Repubblica in cui un gruppo di intellettuali si dicono preoccupati sul futuro della Cappella degli Scrovegni in relazione al progetto del nuovo auditorium (clicca qui per leggere l'appello), risponde il sindaco di Padova Flavio Zanonato "Cari Amici, ho letto il vostro appello e ho apprezzatto la passione con cui vi occupate della più importante opera d’arte della nostra città. Sono naturalmente d'accordo, e così tutta la mia Amministrazione e l'intera comunità cittadina, sulla assoluta necessità di evitare ogni rischio per il capolavoro di Giotto. Per questo, in previsione della realizzazione dell'Auditorium, abbiamo commissionato uno studio sulla fattibilità del progetto, prendendo in considerazione anche le più remote ricadute sulla Cappella. I professori della nostra università, tra i massimi esperti italiani nel settore dell'ingegneria idraulica, hanno sondato l'area per un lungo periodo e ci hanno fornito una dettagliata relazione che esclude rischi e prescrive accorgimenti per intervenire in totale sicurezza su questo sito. L’esito degli studi condotti dice, in estrema sintesi, che è possibile realizzare l’Auditorium senza controindicazioni, a patto che si adottino determinate tecniche di costruzione. E' nostra intenzione non solo osservare alla lettera le indicazioni degli esperti, ma prendere altre precauzioni non richieste, come ad esempio l'eliminazione del piano interrato, in modo da evitare scavi. Come potete vedere la Cappella degli Scrovegni e la sua salvaguardia sono per noi una priorità assoluta, a cui subordinare ogni altra iniziativa. Abbiamo assunto, quindi, tutti i provvedimenti necessari per non creare nessun tipo di pericolo. Come Amministrazione abbiamo a cuore la cultura e tutte le sue espressioni. Per questo, incontrando una forte richiesta cittadina, vogliamo realizzare un Auditorium capace di offrire una programmazione concertistica all’altezza delle nostre tradizioni, per un largo bacino di appassionati. In un Paese dove, per troppi anni, la cultura e l’arte sono stati considerati un costo inutile, stiamo provando ad investire per valorizzare ogni espressione dell’ingegno umano, sia custodendo lo strepitoso patrimonio che abbiamo ricevuto dal passato, sia favorendo e stimolando la creatività contemporanea. Stiamo, in definitiva, mettendo a frutto la lezione di quanti, voi tra questi, sollecitano le Istituzioni a puntare su una delle risorse che rende unica l’Italia nel mondo e che può contribuire non poco a farci superare le difficoltà in cui versiamo da troppi anni. Mi piacerebbe incontrarvi per una discussione approfondita delle questioni che sollevate con il vostro appello, in un confronto aperto con gli studiosi che hanno condotto le indagini idrauliche e idrogeologiche. Sono Certo che sia possibile dissipare i dubbi che avanzate, senza pregiudizi ma con spirito di collaborazione.
Grazie e a presto" Flavio Zanonato Sindaco di Padova
Mercoledì 01 Febbraio 2012 21:41
Redazione
Città salva dalla tormenta di neve che ha solo lambito il capoluogo, bassa padovana stretta nella morsa bianca. E' il bilancio di una giornata di nevicate sul padovano. Se in città la neve è stata abbastanza solo da imbiancare il paesaggio senza creare di fatto problemi alla circolazione stradale, è a sud di Albignasego che la situazione si è fatta via via più seria, tanto che domani le scuole rimarranno chiuse, dalle materne fino alle medie inferiori in quindici comuni. Niente scuola a Monselice, Este, Arquà Petrarca, Pernumia, Boara Pisani, Ponso, Piacenza d'Adige, Ospedaletto, Carceri, Baone, Cinto Euganeo, Tribano, Santa Margherita d'Adige, Pozzonovo e San Pietro Viminario. Disagi parecchio pesanti per chi ha viaggiato in treno, o ci ha almeno provato, tra Padova e Roma, con i treni che in alcuni casi hanno superato i ritardi di due ore.
Per le previsioni meteo in tempo reale su Padova clicca qui
Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 01 Febbraio 2012 23:10 )
Mercoledì 01 Febbraio 2012 11:30
Redazione
Padova spazzata da un vento molto forte che a raffiche imperversa dalla notte su tutto il Nord Est. Per il momento la nevicata annunciata non si è vista. Clicca qui per il bollettino meteo delle prossime ore su Padova I vigili del fuoco e la polizia municipale è al lavoro in città per mettere in sicurezza alcuni tabelloni pubblicitari che si sono trasformati in una sorta di vele a causa delle raffiche straordinarie di vento (foto tratta da twitter scattata da un automobilista stamattina su via Venezia). I mezzi spargisale del Comune entreranno comunque in azione nelle prossime ore come conferma l'assessore comunale alle manutenzioni Andrea Micalizzi. "ogni volta che le temperature vanno sotto zero i mezzi escono per prevenire la formazione di ghiaccio. Ieri sera dalle 18 in avanti gli spargisale hanno fatto il giro della città dando precedenza a rotatorie, sottopassi e tangenziale. Abbiamo fatto arrivare sale nelle scuole. Sono previsti nel peggiore dei casi due centimetri di neve. Quando nevica la città è diversa e si usa in maniera diversa. Attraverso il giornale di Aps abbiamo distribuito "neve istruzioni per l'uso" per ridurre i disagi cittadini e amministrazione fanno alcune cose. Noi saliamo le strade, e passiamo con gli spazza neve quando supera i cinque centimetri di strato. anche i cittadini devono fare la loro parte". clicca qui per vedere il volantino online
Clicca qui per vedere il filmato delle raffiche di vento in zona industriale stamattina
Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 01 Febbraio 2012 11:54 )
Martedì 31 Gennaio 2012 18:59
Redazione
Otto mesi di reclusione per ingiurie aggravate dalla discriminazione razziale e diffamazione. Questa la condanna pronunciata dal giudice Nicoletta De Nardus del tribunale collegiale di Padova nei confronti di Claudio Rossi, imprenditore edile di Forlì, condannato assieme al figlio Cristian Rossi (2 mesi per le sole ingiurie) per aver aggredito verbalmente il sindacalista della Fillea Cgil Boubacar Niang durante una ispezione ad un cantiere stradale del 2010. A titolo di risarcimento sono stati riconosciuto seimila euro al sindacalista e tremila euro al sindacato Fille Cgil che devolverà l'intera somma a progetti di solidarietà ed integrazione. Soddisfatto della sentenza Boubacar Niang: "Questa sentenza - spiega il sindacalista della Fillea Cgil - è un segnale forte non solo per me ma per tutti. La giustizia si è mossa nell'unica direzione possibile, quella dellla tutela del rispetto reciproco delle persone e delle regole. Auguro che la sentenza di oggi sia un segnale forte per un futuro di convivenza tra le persone". Parole condivise anche dal segretario della Fillea Cgil Marco Benati: "Quello sanzionato oggi con la sentenza del giudice Nicoletta De Nardus è un fratto grave che è stato preso molto sul serio dalla procura - spiega il sindacalista Benati - non riconoscere a un lavoratore di colore il diritto ad essere sindacalista, e insultarlo manifestando disprezzo per le sue origini è un fatto che non va sottovalutato e così è accaduto: dopo "solo" un anno e mezzo dai fatti siamo pervenuti ad una sentenza che ci soddisfa. E' un segnale positivo per la comunità e per le tante persone che apprezzano il lavoro difficile che Boubacar Niang svolge ogni giorno".
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