Il Romanzo Storico torna protagonista a Chronicae 2017, il festival del genere più amato dai lettori italiani

 Il Comune di Piove di Sacco e Sugarpulp presentano la terza edizione di “CHRONICAE - Festival Internazionale del Romanzo Storico”, il primo festival italiano di caratura internazionale dedicato al genere letterario più amato dai lettori italiani.

Un festival che quest’anno vanta un “cast” di ospiti sempre più internazionale con gli autori britannici Simon Scarrow e Alex Connor, e con il giornalista statunitense Alan Friedman. Senza dimenticare Matteo Strukul, direttore artistico del festival, che con la sua trilogia dedicata ai Medici è stato il protagonista di uno dei casi letterari internazionali più eclatanti degli ultimi anni.

GLI EVENTI PRINCIPALI

Spazio dunque al romanzo e, come da tradizione, al giornalismo: anche quest’anno infatti una delle tre serate del festival sarà dedicata all’approfondimento giornalistico. Dopo gli incontri con Roberto Giacobbo e Paolo Mieli delle precedenti edizioni quest’anno sarà Alan Friedman a salire sul palco del Teatro Filarmonico di Piove di Sacco per raccontare l’America di Donald Trump. L’appuntamento con il giornalista e saggista statunitense  è fissato per sabato 8 aprile all 21.00.

Simon Scarrow, autore britannico che ha venduto più di 5 milioni di copie in tutto il mondo con le sue serie di romanzi ambientati nell’Antica Roma, sarà il protagonista della serata di venerdì 7 aprile (appuntamento sempre alle 21.00 al Teatro Filarmonico).

Alex Connor Matteo Strukul infine chiuderanno il festival domenica 9 aprile: l’autrice inglese, tornata in questi giorni in libreria con “Il dipinto maledetto” dopo il successo internazionale di “Cospirazione Caravaggio”, dialogherà con il direttore artistico del Festival in un confronto aperto tra thriller storicicospirazioni e personaggi iconici (ore 21.00, Teatro Filarmonico di Piove di Sacco).

Tanti altri appuntamenti dedicati ai libri, come l’incontro con Daniela Piazza e Valeria Montaldi di domenica 9 aprile (ore 17.00, Teatro Filarmonico): il programma completo con tutti gli ospiti della sezione letteraria verrà annunciato nelle prossime settimane.

NON SOLO LIBRI

Tra gli appuntamenti da segnalare di questa terza edizione c’è poi l’Accampamento Militare Medievale a cura della Compagnia della Torlonga che animerà il centro storico di Piove di Sacco. Ma anche la grande cena a menù storico di giovedì 6 aprile, che di fatto aprirà il festival, e poi gli incontri nelle scuole, i laboratori tematici per bambini e la mostra “La Guerra dei Confini: 1372-1373. Gli scontri tra padovani e veneziani nel Pievado di Sacco” a cura del Gruppo Archeologico Mino Meduaco.

CHRONICAE 

“Chronicae è un evento importante per il Paese, un festival e che da Piove di Sacco parte per dare una scossa a tutto Paese in un momento in cui c’è davvero tanto bisogno di eventi come questo che mettono al centro la cultura” (Paolo Mieli).

Chronicae, Festival Internazionale del Romanzo Storico è una sfida ambiziosa per il Comune di Piove di Sacco e per Sugarpulp: con questo evento la Saccisica vuole essere il centro di una proposta culturale innovativa nel segno della tradizione, una proposta unica nel suo genere che ambisce a diventare un riferimento a livello italiano ed internazionale per un nuovo modo di concepire e gestire gli eventi culturali.

Chronicae è un format dell’Associazione Culturale Sugarpulp organizzato in collaborazione con il Comune di Piove di Sacco. Nelle precedenti edizioni sono stati ospiti del Festival Valerio Massimo ManfrediAntonio PennacchiTim WillocksPaolo Mieli, Marcello SimoniJason Goodwin, Roberto Giacobbo, Carla Maria Russo, Wu Ming, Daniela Piazza, Andrea Molesini, Andrea Maggi, Patrizia Debicke van der Noot e tanti altri autori italiani ed internazionali.

Sito ufficiale: www.festivalromanzostorico.itFacebook: www.facebook.com/sugarpulp 

Twitter: www.twitter.com/sugarpulpHashtag ufficiale: #chronicae17

CHRONICAE - Festival Internazionale del Romanzo Storico è un evento organizzato dal Comune di Piove di Sacco Assessorato alla Cultura e al Turismo e dall’Associazione Culturale Sugarpulp con il patrocinio del Ministero dei Beni Culturali, della Regione Veneto e della Provincia di Padova.

"Stabat mater" alla chiesa di San Benedetto lunedì 6 marzo per il service i bambini del silenzio

La musica classica ed un cast di professionisti internazionali, si uniscono per un concerto speciale nato per far conoscere I Bambini del silenzio, service dedicato alla patologia dell'autismo promosso dal Lions Club Tito Livio, che ha tra i suoi soci il professor Giuseppe Cossu, uno dei massimi esperti di Neuropsicologia Infantile. Sarà un concerto che va dritto al cuore, non a caso è stato scelto lo Stabat Mater, del compositore austriaco Franz Joseph Haydn, un imponente e meditativo oratorio orchestrato sulle parole della preghiera, sequenza attribuita a Jacopone da Todi XIII sec. che si compone di 12 movimenti, come 12 sono le stazioni della Via Crucis. A fare da cornice ad questo capolavoro strumentale, il 6 marzo (ore 21), la Chiesa di San Benedetto, che ospiterà l'Orchestra di Padova e del Veneto, il "Coro Città di Piazzola sul Brenta" diretto dal maestro Paolo Piana. Gli interpreti sono artisti con una carriera internazionale. Presteranno le loro voci il basso Roberto Scandiuzzi, il soprano Francesca Salvatorelli, il contralto Marta Moretto ed il tenore Matteo Mezzaro. La bacchetta della direzione del concerto è stata affidata ad Andrea Albertin.
Sarà l'occasione per godere di una serata di grande musica e conoscere le finalità del service dedicato all'autismo. Questa patologia si manifesta nei primi anni di vita e si caratterizza con la mancanza di relazioni sociali ed affettive, difficoltà nel linguaggio ed una perdita di contatto con la realtà, costringendo il bambino all'isolamento.
L'intero ricavato del Service andrà a sostenere l'acquisto di due macchine per l'esplorazione visiva e la registrazione cerebrale delle attività comunicative nei bambini con danno cerebrale.
Ingresso libero.

Pagina Facebook I Bambini del silenzio
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Barry Mason torna dj per una notte al Lingotto di Treviso

La coppia d'argento dell'età dell'oro della disco anni '80 torna venerdì 10 febbraio con la prima data del 2017 al Lingotto di via Fonderia a Treviso. Il format della serata ideata da Lanfranco Girardi, storico animatore delle notti tra Treviso e Jesolo, è collaudatissimo: dopo cena alla consolle sale sua maestà radiofonica Barry Mason, voce di punta di radio Padova, che torna al primo amore, quello per il mixaggio con i vinile.
"Musica suonata a mano - spiega Barry Mason - significa mettere l'anima nella musica, riproporre l'artigianalità del dj show: niente di reconfezionato, tutto selezionato in base al clima che si crea in pista. Insomma, la musica che facevamo quando avevamo qualche anno di meno. Continua a sorprenderci la voglia che hanno i nostri coetanei di divertirsi, segno che sono dei ventenni con trent'anni di esperienza".

Nella foto Fabio "Barry" Mason

Volley: Fabio Cremonese chiama a raccolta i tifosi per sostenere la Kioene Pallavolo Padova

Dopo il punto raccolto nella lunga sfida disputata al PalaValentia e finita 3-2 a favore della Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia, la Kioene Padova si prepara per la sfida di mercoledì 8 febbraio (ore 20.30) quando alla Kioene Arena sarà ospite la Revivre Milano. I bianconeri rientreranno oggi a Padova per tornare subito ad allenarsi alla Kioene Arena. 
«Il rammarico per la sconfitta di Vibo Valentia c’è – dice Sebastiano Milan, autore di 17 punti nella sfida di ieri – perché volevamo vincere quella gara a tutti i costi. In campo abbiamo dato tutto e siamo sulla strada giusta, anche se da questa trasferta abbiamo raccolto solamente un punto. Nel mese di febbraio ci giocheremo tutto ma sono convinto che ora abbiamo tutte le possibilità di poter portare a casa quello che realmente ci meritiamo, anche per come ci stiamo allenando bene in questo periodo». 
Gli fa eco il presidente bianconero Fabio Cremonese. «A Vibo Valentia ho visto una squadra che ha voglia di lottare – spiega Cremonese – e sono sicuro che i giocatori e lo staff daranno il massimo per svolgere al meglio l’ultima parte di regular season. Ci attendono 5 finali, la prima delle quali mercoledì contro Milano. Sarà importante avere il supporto dei nostri tifosi per dare la giusta carica a questi ragazzi che metteranno il massimo dell’impegno sia in allenamento che in campo» .
“SCEGLI I NOSTRI PARTNER” ED ENTRI A 2 EURO. Per acquistare i biglietti on-line della sfida Kioene Padova – Revivre Milano basta visitare la sezione “Biglietti” sul sitowww.pallavolopadova.com e accedere al portale Mida Ticket per effettuare l’acquisto. Si ricorda inoltre che per questa gara 
la Società bianconera ha lanciato una promozione con i propri ristoranti/pizzerie partner “Scegli i nostri partner e vinci la Kioene”. Tutti i clienti del ristorante pizzeria “Al Solito Posto”, ristorante pizzeria “Da Giordano”, trattoria “Da Primo”, “Galloway”, trattoria “Al Moretto” e “Al Vigò” potranno richiedere alla cassa il coupon per poter assistere alla sfida contro Milano al prezzo speciale di 2 Euro

 

Alberto Sanavia 
Ufficio stampa Kioene Padova 
www.pallavolopadova.com

Amusement a Londra: un mercato in crescita tra dubbi e certezze

Mai in tutto il percorso di vita del gioco e dei casino online si è vissuta così tanta incertezza: chi vuole il gioco e chi non lo vuole ed ora si arriva persino a “dubitare del gioco senza vincita in danaro”. Quindi del divertimento puro che, sino a questo momento, aveva avuto una “vita propria” e non dipendente dal “gioco maggiore con vincita in danaro”, ma sopratutto quel divertimento puro che aveva avuto i “suoi” alti e bassi dipendenti “solo” dal mercato. Ora, il suo destino invece viene accomunato al gioco maggiore venendo sottoposto quasi alle stesse sue ristrettezze, cominciando con un paradosso che vengano impediti questi giochi (senza vincita in danaro) ai minori, categoria di “clienti” per i quali l'amusement è stato creato. La premessa è assolutamente necessaria in quanto va a spiegare con quanti dubbi e quante poche certezze si sia aperta la fiera dellAmusement Eag, ospitata da Londra insieme a Vae Expo. L'Italia è fortemente rappresentata, in ogni caso, in questo evento nonostante i problemi che questo comparto del gioco continua ad avere: anzi, che accresceranno visto che si aspetta la prossima entrata in vigore di regole tecniche che imporranno ulteriori restrizioni alla distribuzione dei giochi, regolando in modo definitivo una parte dell'intrattenimento che, sino ad oggi, è rimasta in una sorta di “limbo” come quella delle ticket redemption. Il che sta facendo alquanto discutere su questo segmento di gioco. Quando si parla di “prossima entrata in vigore” si usa certamente un eufemismo, poiché i tempi di pubblicazione risultano ancora sconosciuti nonostate il decreto ministeriale predisposto dai Monopoli di Stato avesse ottenuto il via libera anche del Dipartimento Imprese della Commissione Europea. Anche gli stessi Monopoli si pongono questa domanda, poiché rimane senza una ragione nota la mancata pubblicazione che sarebbe anche interessante dato di conoscere. L'urgenza di “avere notizie certe” dipende dalla prossima scadenza del 16 marzo, ultimo termine per il pagamento dell'Isi (imposta sugli intrattenimenti) dovuta dagli operatori per ogni prodotto di gioco di questo segmento. Da qui discende la richiesta di chiarimenti tanto più se si pensa che le nuove misure dovranno essere attuate, sempre dai Monopoli, attraverso una serie di provvedimenti che disciplineranno i vari ambiti. Uno tra tutti, l'introduzione dell'omologazione obbligatoria per qualunque gioco, con l'eccezione di quelli meccanici per i quali si è prevista una procedura “light” ancora tutta da vedere e definire. Con tutte queste premesse, dubbi ed insicurezze diventa fondamentale capire quali intenzioni abbia il Ministero nei confronti del settore del gioco e dei casino online legali visto che da queste intenzioni e da questa pubblicazione dipende un comparto intero dell'industria del gioco che, pur essendo ancora oggi un settore “di nicchia”, rappresenta in ogni caso una parte “rilevante” dell'economia del nostro Paese. Ma sopratutto, permette di garantire quella differenza tra il gioco con vincita in danaro e quello senza premio in danaro. E di questo l'Esecutivo dovrebbe tenerne assolutamente conto ed incentivare questo segmento e non ostacolarlo... ma le cose stanno così e non rimane che attendere ed ottenere spiegazioni. Come, sempre il nuovo Esecutivo, dovrebbe tenere presente che nonostante le difficoltà in cui si trovano ad operare tutti gli addetti ai giochi del settore dell'amusement, il segmento “tiene duro” e riesce, anche a trovare una sorta di “nuovo slancio” che gli ha fatto chiudere lo scorso 2016, così irto di difficoltà, con una crescita rispetto all'anno precedente.

Il Gigante Egoista torna al Piccolo Teatro Don Bosco

Torna a grande richiesta al Piccolo Teatro di via Asolo (zona Paltana) domani sabato 4 febbraio (ore 20.45) e domenica 5 febbraio (ore 16.30) dopo la "prima" del dicembre scorso, il Musical "IL GIGANTE EGOISTA" messo in scena dai giovani della parrocchia San Giovanni Bosco e di altre parrocchie di Padova. Ingresso Euro 6.

Destinato a tutte le età, lo spettacolo teatrale-musicale è liberamente tratto dall'omonimo racconto di Oscar Wilde, ed è stato realizzato da una trentina di adolescenti e giovani: comicità, canzoni e coreografie, che regaleranno momenti di allegria ma anche spunti di riflessione e un messaggio di speranza cristiana. Il tutto condito da divertimento in scena e per gli spettatori.
L'ideatore Gilberto Ruzzante spiega "Alla base dello spettacolo c'è un progetto basato sull'animazione teatrale come strumento educativo che, coinvolgendo i giovani con la musica, la recitazione, la danza, gli aspetti tecnici (costumi, luci, audio, scenografie, grafica...) rende il teatro un'esperienza di vita. Insieme si cresce nella vita e nella fede, imparando a socializzare, a faticare, a divertirsi, a portare avanti un progetto comune in un clima educativo "di famiglia".
E allora, di fronte ad un gigante che non è gigante, ad un giardino che non è più tale, ad un inverno che non ha fine e all'egoismo che lentamente rende gelido il cuore "... può bastare uno sguardo o un gesto per cambiare ogni cosa".

Il botteghino del teatro aprirà 45 minuti prima dello spettacolo.

 

Billy Elliot a Padova al Gran Teatro Geox con il musical che celebra la passione per la danza

Billy Elliot torna a volare! Con un nuovo protagonista parte il lungo tour italiano del grande Musical che celebra la passione per la danza e il valore dell'amicizia. Leggero come una piuma e luminoso come un diamante, deciso a spiccare il volo verso il suo sogno straordinario: sarà ancora una volta un imperdibile 'concentrato' di tenacia, sorrisi e lacrime l'appassionante storia di "Billy Elliot il Musical", lo spettacolo diretto e adattato in italiano da Massimo Romeo Piparo che torna ad emozionare il pubblico italiano.

Prodotto dalla PeepArrow Entertainment e da Il Sistina, il musical basato sull'omonimo film di Stephen Daldry ripartirà con il nuovo tour il 26 gennaio dal Teatro delle Muse di Ancona per poi percorrere tutta l'Italia:l'11 e il 12 febbraio a Padova, Gran Teatro Geox.

Dopo l'enorme successo di pubblico e critica delle precedenti stagioni, Billy Elliot si presenta con ancora maggiore entusiasmo e con un cast rinnovato: il volto del celebre ballerino che, nell'austera e bigotta Inghilterra della Thatcher, non vuole rinunciare alla danza sarà quello del giovanissimo Arcangelo Ciulla, già nel cast dello scorso anno. Nato a Siracusa nel 2002, Arcangelo inizia a studiare danza all'età di 6 anni nella scuola Silva Arte Danza della sua città. Sin da subito si appassiona alla street dance, così decide di studiare hip hop, break dance, locking, popping e house con dancers di fama internazionale, fino ad avvicinarsi nel 2013 al mondo del musical. Una scelta dettata dalla passione e dalla voglia di esprimersi, che lo porta ad approfondire danza classica, modern jazz, canto, recitazione e tip tap e che da subito gli dà ottimi risultati. Con lui nello spettacolo anche altri due giovanissimi talenti, Matteo Valentini nel ruolo di Michael, l'amico di Billy, e Filippo Arlenghi in quello di Kevin, entrambi formati dall'Accademia del Teatro Sistina diretta da Piparo e pronti a farsi valere sulla scena.

Ancora una volta per il pubblico il privilegio di un musical dal respiro internazionale, che vanta le musiche pluripremiate composte da Elton John e un cast di incredibili talenti italiani: Luca Biagini nel ruolo del padre Jackie Elliot; Sabrina Marciano in quello di Mrs. Wilkinson (la maestra di danza che scopre il grande talento di Billy); Cristina Noci nel ruolo della nonna, Donato Altomare ed Elisabetta Tulli, il fratello Tony e la mamma di Billy. Nel cast anche 30 straordinari performer coreografati da Roberto Croce. La direzione musicale è del Maestro Emanuele Friello, le scene sono di Teresa Caruso, i costumi di Cecilia Betona, l'impianto luci di Umile Vanieri.

"Io non ho bisogno della mia adolescenza. Ho bisogno di ballare!": è già racchiusa in questa frase la potenza della storia di Billy, il ragazzo che per amore della danza sfida anche l'ottusità di un padre e un fratello che vorrebbero diventasse pugile. A far da sfondo alla sua avventura, che ha nutrito sogni e speranze di intere generazioni di talenti, l'Inghilterra delle miniere che chiudono e dei lavoratori in rivolta, ma anche il mondo della danza, fatto di poesia e di faticose ore di prove. Come in ogni grande storia, ad accendere le emozioni ci pensano grandi valori come l'amore, la determinazione, la voglia di farcela, ma anche l'amicizia tra adolescenti, che riesce a far superare ogni discriminazione di orientamento sessuale.

Basato sull'omonimo film di Stephen Daldry del 2000, Billy Elliot The Musical ha debuttato nel West End (Victoria Palace Theatre, Londra) nel 2005 ed è stato nominato per nove Laurence Olivier Awards – il massimo riconoscimento europeo per i Musical – vincendone ben quattro. L'incredibile successo conseguito ha fatto sì che lo spettacolo approdasse anche a Broadway nel 2008 dove ha vinto dieci Tony Awards – gli Oscar del Musical – e dieci Drama Desk Awards.

 

Prodotto dalla PeepArrow Entertainment e da Il Sistina,
il musical basato sull'omonimo film di Stephen Daldry è in tour.
 
L'11 e il 12 febbraio a Padova, Gran Teatro Geox.

Billy Elliot
sabato 11 febbraio 2017, ore 21:30
domenica 12 febbraio 2017, ore 18:00
Gran Teatro Geox - Padova

Biglietti in vendita su zedlive.comfastickets.it,
e presso i punti vendita Fast Tickets.

Mario Rigoni Stern. Escursioni nell'opera e nel paesaggio. In mostra dal 1 febbraio all'aula Emiciclo dell'Orto Botanico di Padova

Mercoledì 1 febbraio alle ore 11.00 verrà inaugurata con una presentazione in Aula Emiciclo dell’Orto Botanico dell’Università di Padova, ingresso da via Orto Botanico 15,  la mostra del fotografo francese Loïc Seron dal titolo “Mario Rigoni Stern. Escursioni nell'opera e nel paesaggio”. La scelta del luogo intende valorizzare il conferimento da parte dell'Università di Padova allo scrittore asiaghese della laurea honoris causa in Scienze forestali e ambientali, avvenuto l'11 maggio 1998. La mostra, che comprende una settantina di immagini in grande formato - bianco/nero e colori,  ispirate dai testi di Rigoni Stern - è corredata da libri e materiali originali dello scrittore.

Dopo l'introduzione di Giovanna Valenzano, Prorettrice al Patrimonio artistico, musei e biblioteche dell’Università di Padova, interverranno Cristiana Colpi, Presidente del Corso di laurea in Scienze forestali e ambientali dell'Università di Padova, su “Mario Rigoni Stern e i boschi dell'altopiano”, lo storico Mario Isnenghi, professore emerito all'Università Ca' Foscari di Venezia, su “Mario Rigoni Stern nella storia e a baita” e Sara Luchetta, dottoranda di ricerca all’Ateneo patavino, su “Mario Rigoni Stern, la narrazione come mappa”. A seguire Loïc Seron illustrerà i contenuti della mostra in un dialogo con il giornalista Sergio Frigo.

Saranno presenti per i saluti istituzionali i rappresentanti del Comune di Asiago e della famiglia Rigoni Stern.

 

La presentazione della mostra è a ingresso libero ma con prenotazione obbligatoria fino a esaurimento dei posti e prevede anche la visita, sempre gratuita, al resto dell'Orto Botanico.

Prenotazioni: tel. 0498273939 o Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., sito web www.ortobotanicopd.it.

Dal giorno successivo la mostra fotografica sarà visitabile con gli orari di apertura dell’Orto Botanico – ogni giorno dalle 9 alle 17 -  e fruibile con il biglietto di ingresso dell’Orto Botanico.

L’esposizione rimarrà aperta fino al 20 marzo.

 

Nell'opera di Mario Rigoni Stern si intrecciano costantemente e proficuamente storia e natura: la memoria della Prima guerra mondiale, tramandata dal territorio ferito e dal ricordo bruciante della sua comunità, e quella diretta della seconda, vissuta in prima persona, insieme alla sua esperienza salvifica nel territorio del suo Altipiano, di cui è stato interprete e cantore inarrivabile. Per le sue profonde conoscenze naturalistiche, che alimentano tutta la sua narrativa, lo scrittore ottenne l'11 maggio 1998 la laurea honoris causa in Scienze forestali e ambientali dell'Università di Padova. Nella  sua lectio magistralis Rigoni Stern ricostruì lo scempio lasciato sull’Altopiano dalla Grande Guerra, con la quasi totale distruzione dei prati, dei pascoli, i seminativi percorsi dai reticolati, le buche provocate dalle granate: dei boschi ricchissimi dell'altopiano alla fine del conflitto era rimasto intatto soltanto il 15 per cento. Un altro grave problema erano le infestazioni al patrimonio forestale: a causa degli squarci provocati dalle esplosioni avevano trovato terreno fertile alcuni parassiti, primo fra tutti il bostrico.Lo scrittore passò poi a raccontare le modalità con cui venne ricostruito il patrimonio boschivo, in particolare con la messa a dimora di migliaia di piantine di Abete Rosso: attualmente sull’Altopiano si stima la presenza di oltre 25 milioni di alberi.Ma nella lectio magistralis Rigoni Stern non mancò di sottolineare gli effetti negativi dell’antropizzazione eccessiva e dell’urbanizzazione spinta (determinata dal turismo) sull’ambiente e le foreste della nostra montagna.

 

Loïc Seron, 44 anni, di Rouen, è musicista jazz e fotografo, di scuola umanista. Appassionato di letteratura e innamorato dell’opera di Rigoni Stern, ha percorso per anni, a piedi, il suo “Altipiano”, nelle quattro le stagioni, “cercando di catturare lo spirito di quell’opera senza tempo che esalta la relazione armoniosa tra l’uomo e la natura e quella degli uomini – esseri della natura come gli altri – tra di loro”. Il frutto delle sue escursioni fotografiche è un dialogo intimo di immagini e parole, che celebra con gioia un paesaggio, una voce, un ideale di umanesimo.

 

Capodanno cinese a Padova: un sabato pieno di eventi in centro città per festeggiare l'anno del gallo

Padova festeggia il capodanno cinese sabato 28 gennaio con una serie di iniziative e la scorribanda in centro città del dragone.

L'Istituto Confucio all'Università di Padova, diretto dal Prof. Giorgio Picci e dal Prof. Liu Huichun, per celebrare al meglio questa ricorrenza, organizzata in collaborazione con il Comune Padova, propone alla cittadinanza un ricchissimo programma di eventi:
Dalle ore 14.00 alle 15.00 "Danza del Drago" e "Danza dei Leoni". Spettacolo realizzato dall'associazione Weisong, fondata nel 2000 dal Maestro Liu Yuwei con il sostegno del Padre Liu SongXi. L'associazione si esibirà con il tradizionale grande dragone e i leoni. Seguiranno esibizione di Taiji e Kung Fu accompagnate da musica tradizionale dal vivo.
Per tutta la giornata in Galleria Civica Cavour sarà allestita una mostra fotografica dedicata alla città di Guangzhou; più di 50 foto a ripercorrere la storia di una città con origini antichissime, diventata oggi simbolo della tecnologia nel mondo.
Sempre in Galleria Civica Cavour dalle ore 15.00 saranno organizzate delle attività legate alla cultura cinese tradizionale: pittura cinese, calligrafia cinese, strumenti musicali cinesi, paper cutting tradizionali. Visto il successo negli scorsi eventi culturali, i laboratori saranno organizzati in turni da 45 minuti. Il personale del nostro Istituto Confucio, con gli studenti provenienti dalla Guangzhou University, gli studenti cinesi a Padova e a alcuni studenti del nostro Istituto e delle scuole con cui collaboriamo, saranno responsabili delle attività che verranno inframmezzate da canti e danze tradizionali.
Alle 17.00 in Sala della Gran Guardia, conferenza del Dottor Adriano Màdaro dal titolo: "Adriano Màdaro si racconta: la mia Cina". Il celebre curatore, annoverato tra i più importanti esperti a livello mondiale, racconta il paese del Dragone da una prospettiva tanto particolare quanto privilegiata: le sue esperienze quarantennali in Cina. Tra i pionieri di questo vastissimo continente, che vanta un numero enorme di etnie, Màdaro ci introdurrà alla Cina conducendoci in un viaggio che va dalle antiche Dinastie fino alle città-tempio della tecnologia contemporanea, passando per l'arte, la cultura e le sue personali esperienze vissute in un Paese dal fascino millenario.
A partire dalle 21.00 al Centro Culturale Altinate San Gaetano l'esibizione di canti e danze tradizionali cinesi dal titolo "Il fascino di Lingnan", con 25 artisti provenienti - direttamente dalla Cina e unicamente per questa occasione -dal "Song and Dance Troupe of Guangzhou University".
Per tutta la giornata la libreria IBS di Via Altinate ospiterà uno special point interamente dedicato alla conoscenza della Cina con libri di viaggio, storia, geografia e cultura.
Tutti gli eventi sono a ingresso libero fino ad esaurimento posti.