Weekend a Padova: ecco cosa fare in 2 giorni

 

Il Veneto è ricco di città celebri da visitare. Tra queste sicuramente spicca Padova, contraddistinta da numerose attrazioni e nota per la bellezza architettonica dei palazzi, delle chiese e delle piazze.
Nota come la città dei tre senza (del Santo senza nome, del caffè senza porte e del prato senza erba), è un luogo magico che merita assolutamente almeno una visita.
I luoghi da visitare a Padova
L’area da visitare, dove vi è la maggiore concentrazione di opere affascinanti, è abbastanza contenuta, per cui è possibile visitare la città anche in un solo weekend.
Fra i luoghi di interesse, uno dei più belli da vedere è senz’altro il Prato della Valle. Creato dal cittadino nobile Andrea Memmo per ospitare fiere e adunanze pubbliche, Prato della Valle è caratterizzato da una piazza molto estesa attraversata dal canale, dove si affacciano ben 78 statue di personaggi legati alla città e all’università.
Passeggiando lungo il canale si arriva poi alla Chiesa di San Giustina, che ai tempi della Serenissima, era il più grande edificio di culto della Repubblica.
Un’altra attrazione da non perdere è la Basilica di Sant’Antonio invece (nota anche semplicemente come Basilica del Santo), eretta in onore delle spoglie del famoso santo. La costruzione è in stile bizantino ed ha una struttura imponente con otto cupole disposte a croce. All’interno vi sono numerose opere e affreschi da vedere.
Fra le piazze merita una visita Piazza dei Signori, che è una delle più suggestive di Padova, e Piazza delle Erbe, riconoscibile da una grande fontana posta al lato della piazza. Infine, è impossibile andar via senza aver visto la celebre Cappella degli Scrovegni, in cui si possono ammirare gli affreschi di Giotto.
Cosa mangiare a Padova
Padova ha anche una ricca tradizione culinaria caratterizzata da molteplici piatti tipici. Tra i più gustosi ci sono i bigoli, una pasta lunga e spessa, da abbinare a tutti i sughi preferiti (quello tradizionale padovano è sarde e capperi) e le tagliatelle radicchio e pancetta, rigorosamente condite col famoso radicchio trevigiano, pancetta e taleggio.
Tipici di Padova anche i paccheri al ragù di anatra, la cui carne, al pari di quella della gallina, è usata come base di molte ricette. Per quanto riguarda il pesce, da provare il baccalà alla padovana, uno dei pesci più impiegati nella cucina veneta. Tra i dessert, si può scegliere la torta pazientina, realizzata a diversi strati con frolla di mandorle, pan di spagna e zabaione.
Sono moltissimi i ristoranti nel centro di Padova che offrono l’opportunità di gustare tutte queste prelibatezze. Tuttavia, vi è la possibilità di assaggiare le specialità padovane senza dover per forza mangiare fuori, specialmente se si vuole risparmiare qualcosa.
Nei pressi di Padova ci sono i supermercati Bennet, una valida alternativa ai ristoranti e alle osterie in quanto consentono di acquistare tutti gli ingredienti necessari per realizzare personalmente i piatti tipici padovani e di avere un risparmio economico. Inoltre, è una soluzione ideale per chi ama cimentarsi in cucina e testare sempre piatti nuovi, soprattutto delle città in cui viaggia.
L’aspetto positivo di questi punti vendita è che permettono a chi deve fare la spesa di scegliere tra recarsi fisicamente al supermercato oppure ordinare i prodotti online e farseli consegnare direttamente dove si alloggia, un’opzione vantaggiosa soprattutto per chi vuole investire tutto il proprio tempo di soggiorno a scoprire le bellezze di Padova.